
Devo dire che don Alessandro Maria Minutella sia un abile comunicatore, con i suoi discorsi teatrali.
Come comunicatore non è niente male.
Su questo punto concordo col giornalista Andrea Cionci.
Peccato che l’ex-prete siciliano (scomunicato nel 2018) sia a capo di un movimento che per molti è settario.
Oramai, si è fatto il suo movimento e ci sono molti che parlano di comportamenti settari al suo interno.
Un articolo su Famiglia Cristiana parla di una famiglia rovinata.
Nell’articolo ci sono le parole di una donna il cui marito entrò nel gruppo di don Minutella e che (di fatto) si isolò dai cari.
Questo non mi sembra un buon segno.
Don Minutella, oggi, dice di essere il Grande Prelato e si erige a successore di Papa Benedetto XVI.
Afferma che a Roma vi è la Chiesa di Satana e che la Chiesa cattolica continui con lui ed il suo gruppo.
Una cosa del genere mi sa di settarismo e non mi piace.
Ora, come ho scritto prima, don Minutella si ritiene il legittimo successore di Papa Benedetto XVI.
Questo mi ricorda il modo in cui nacque la Chiesa palmariana nel 1978.
La Chiesa palmariana nacque dopo delle presunte apparizioni mariane.
Tale Chiesa scismatica, con sede nella cittadina spagnola di El Palmar de Troya, ha una sua linea di papi (linea di antipapi per Roma) che iniziò con Papa Gregorio XVII, secolo Clemente Dominguez.
Dominguez (1946-2005) fu ordinato vescovo nel 1978 dall’arcivescovo Pierre Martin Ngô Đình Thục.
Si trattò di un’ordinazione illecita per la Chiesa cattolica, la quale scomunicò l’arcivescovo vietnamita e i vescovi da lui consacrati.
Don Minutella (lo chiamo così anche se fu ridotto allo stato laicale nel 2021) parla di locuzioni con Gesù Cristo e la Madonna, i quali gli avrebbero detto che lui sarebbe stato scelto come successore di Papa Benedetto XVI.
Questo prefigura una sua autoproclamazione a papa della sua Chiesa, che non è quella cattolica.
Certamente, a differenza dei papi palmariani, Minutella non ha ricevuto nessuna consacrazione episcopale.
Non è nemmeno vescovo.
Comunque, Carini (la sede del gruppo di Minutella) è la El Palmar de Troya italiana.
