La cappella di Rosslyn, un sito importante

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Cappella di Rosslyn
Cappella di Rosslyn, foto presa dal sito ufficiale

Torno a scrivere della Cappella di Rosslyn, luogo di culto che si trova in Scozia e che è ancora oggi oggetto di grande interesse.

Iniziata nel 1446 dal conte di Rosslyn William Sinclair (o Saint Claire) la Cappella di Rosslyn solleva ancora oggi molti interrogativi.

Nulla sembra essere stato posto lì come semplice ornamento, anche se l’edificio risulta depauperato rispetto a ciò che era prima.

Infatti, nel 1571 il culto cattolico fu soppresso, per la Riforma calvinista che iniziò nel 1560.

Si dimisero il prevosto e i prebendari (cattolici) e a Oliver Sinclair fu ordinato di distruggere gli altari.

Era il 1592.

La chiesa fu chiusa.

I suoi altari furono distrutti e molte statue furono rimosse.

L’edificio cadde in rovina.

Nel 1650 le truppe di Oliver Cromwell saccheggiarono il castello dei Sinclair.

Il conte William Sinclair (discendente e omonimo del fondatore) morì nella battaglia di Dunbar e fu sepolto nella cripta della cappella con l’armatura.

Solo nel 1736 ci fu un restauro voluto da Sir James Sinclair.

Il luogo suscitò l’interesse di artisti e poeti, come Robert Burns.

Nel 1805 arrivò anche Sir Walter Scott che scrisse “The Lay of the Last Minstrel”, poesia secondo la quale la cappella di Rosslyn sembra in fiamme nella notte della morte del barone di Rosslyn.

Persino la regina Vittoria del Regno Unito visitò la cappella nel 1842.

Nel 1862, dopo i restauri eseguiti da David Bryce per conto del conte James Alexander, la cappella fu riconsacrata dal vescovo della Chiesa episcopale scozzese di Edimburgo.

Dunque, la Cappella di Rosslyn non ha una storia iniziata solo col “Codice da Vinci” di Dan Brown.

Io sento che la storia di quell’edificio mi “sussurri” molto di più.

Io sento questi “sussurri”.

Come ho già scritto in un precedente articolo, la Cappella di Rosslyn è un libro con delle pagine mancanti.

Eppure, i misteri non mancano.

Penso alle “pannocchie” scolpite sulle finestre.

Questo ci parla dei viaggi fatti dal conte Sinclair con il navigatore veneziano Antonio Zeno.

Ci sono connessioni coi Cavalieri Templari e con la massoneria.

I Sinclair erano massoni.

Il loro ruolo di Gran Maestri della Massoneria scozzese fu confermato nel 1630.

Tante domande mi frullano nel capo.

Sento che in quelle pietre vi è una storia che i libri non riportano.

Per questo motivo mi interessa e ci andrò a fondo.

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Pubblicato da Antonio Gabriele Fucilone

Sono uno scrittore e un blogger. Amo la cultura e la storia. Questo mio blog è una piccola "piazza virtuale" nella quale si può trattare di tutto.