
LA CORTIGIANA E IL CONTADINO
Giù nel fosso, un dì,
gettato e ingiuriato
da far l’acqua rosseggiar,
miserando il contadino
la bella cortigiana scorse.
Così, lacrimando pur,
nella sua casa tradurre lo fece
e ogni cura ella gli diede,
del rango suo pur dimentica
ogni ferita sanando.
Sì, nei titoli non sta
ma il cuor certo tiene
purissima la nobiltà
che un nobile pur di quel villano
della casa propria fece ella.
Amor donar può al prossimo suo
chi d’altri amor riceve
e di quell’uomo il cuor rifece
d’animo buono la nobil pulzella
che nel cuor gli rimase e lì sempre la portò.
Amor donar può
chi d’altri amor riceve.
Un’amica mi ha raccontato questa storia che mi è piaciuta.
Io ne ho fatto una poesia.
La nobiltà vera sta nel cuore di una persona.
Questa poesia è dedicata a chi mi ha aiutato tanto.
