
Questa è la mia poesia intitolata “La fame dell’imperator Rodolfo”, una poesia dedicata all’attività dell’imperatore Rodolfo II:
LA FAME DELL’IMPERATOR RODOLFO
Dell’asburgica casata,
nel castello di Praga recluso,
di saper fame tenne
il sacro romano imperator Rodolfo
e alchemico l’oro
materia non fu
ma conoscenza e saper invero.
Il sacro romano imperatore Rodolfo II d’Asburgo (18 luglio 1552-20 gennaio 1612) sedette sul trono dal 1576 alla morte.
Egli stava nel castello di Praga e stava recluso.
Rodolfo era contemporaneo della regina d’Inghilterra Elisabetta I e trattò con quest’ultima per un accordo matrimoniale che non ci fu.
Non si sposò mai ma ebbe molte amanti che non gli diedero dei figli legittimi.
Come la regina inglese, l’imperatore Rodolfo II era appassionato di alchimia e di occultismo.
Faceva una vita reclusa e si circondava di personaggi come Giordano Bruno, John Dee, Edward Kelley e Giovanni Keplero.
Alcuni lo ritennero omosessuale.
