
Cinque anni fa morì mia mamma. Il periodo è ricordato ancora oggi come quello del Covid e la costante di quel periodo fu la solitudine.
Quanto accaduto dal 2020 al 2022 fu davvero inconcepibile.
Fu l’apologia della peggiore solitudine.
Malata di microcitoma al polmone, mia mamma stette all’ospedale nella peggiore solitudine.
Io avevo anche dei problemi a livello personale e accusai il colpo nel peggior modo.
Esteriormente facevo di tutto per sembrare forte ma dentro di me stavo affondando come il Titanic negli ultimi 20 minuti.
Quanto accaduto in quel periodo ebbe dei contraccolpi si di me anche in seguito e l’anno scorso toccai il fondo.
Come ho scritto prima, avevo già delle problematiche interiori precedenti.
Quello che si vide nel periodo del Covid fu una delle peggiori abiezioni nelle quali l’umanità sarebbe potuta accadere.
Si incoraggiò la paura e la paura generò isolamento e manipolazione.
Si intonavano gli inni dai balconi delle case e si parlava di fratellanza.
In realtà, vi era tanta solitudine.
Si incoraggiò anche un certo materialismo.
Come si dice, anche la fede andò a farsi benedire.
Infatti, la peggiore contraddizione della fede è la paura.
Si favorì la paura e la paura portò a situazioni brutte.
Legami di amicizia che sembravano solidi e indissolubili si ruppero.
Anche i rapporti tra parenti andarono a farsi benedire.
Questa cosa si perpetrò anche in seguito, con gli obblighi vaccinali imposti surrettiziamente.
Faccio degli esempi pratici: c’erano due amici, uno vaccinato e uno non vaccinato.
L’amico vaccinato iniziò a trattare male quello non vaccinato, accusandolo di essere un “nemico pubblico”.
Questa situazione si manifestò anche tra parenti, alla faccia di quei legami di sangue che qualche benpensante santifica.
Infatti, io non credo nei legami di sangue.
Ci possono essere il parente buono e l’amico buono, come ci possono essere il parente pessimo e l’amico pessimo.
A qualche benpensante questa mia teoria può dare fastidio ma è il mio pensiero.
Anche mia mamma, pace all’anima sua, la pensava così.
Qualche benpensante potrebbe citare la Bibbia e dire che Gesù sia stato tradito da Giuda Iscariota, un amico.
Io posso rispondere affermando che il primo grande delitto citato nella Bibbia (dopo il peccato originale di Adamo ed Eva) fu un fratricidio, quello che Caino compì ai danni di Abele.
Comunque, la mia non è una polemica ma è solo la volontà di fare capire la gravità di ciò che accadde in quel periodo.
In quel periodo ci si guardava in cagnesco anche in famiglia.
Ci fu anche la questione della vaccinazione obbligatoria (col famoso Green Pass) e ci furono quelli che si vaccinarono per convinzione e quelli che si vaccinarono per paura, oltre a quelli che non si vaccinarono.
Si trattava di una paura di essere giudicati, condannati socialmente e lasciati soli.
Posso dire di conoscere molto bene la questione.
Qualcuno si vaccinò per paura di ricevere uno stigma sociale e di essere giudicato e abbandonato, per poi pagare delle conseguenze sulla propria salute, a causa dei famosi effetti avversi.
Quanto accaduto in quel periodo fu la manifestazione peggiore del materialismo, un materialismo che (purtroppo) fu presente anche nella Chiesa.
Infatti, anche la Chiesa si piegò a quelle misure e (fatemelo dire) io cominciai anche a dubitare di sentirmi parte di essa.
Dunque, anche la cura dell’anima andò a farsi benedire.
Oggi, mi sto riprendendo e devo ringraziare qualche bella amicizia vera che mi è di supporto.
Certamente, il ricordo di quel periodo rimane.
Quel periodo fu un periodo di grande solitudine per molti, una solitudine nell’anima.
Quel periodo deve essere ricordato perché certe cose non abbiano a ripetersi…mai più.
