
La mitica Eleonora Serra ha pubblicato una nuova audiolettura intitolata “Il Vangelo di Maria Maddalena e la legge di assunzione di Neville Goddard” e mi è venuto in mente il tema dell’autosabotaggio.
L’audiolettura può essere ascoltata sul canale YouTube “L’odore inebriante delle pagine fruscianti”.
In primis, riconosco ad Eleonora il fatto di avere precisato che Maria Maddalena non era una prostituta.
La Chiesa orientale (per esempio) riconosce ciò e anche in Occidente ciò si sta riconoscendo.
L’idea di Santa Maria Maddalena prostituta nacque da un errore di traduzione e di interpretazione.
In secundis, entro nel tema di questo articolo: l’autosabotaggio.
L’autosabotaggio esiste.
Una persona ha dei progetti e crede fermamente in essi.
Ad un certo punto, però, accade qualcosa.
Il progetti naufragano miseramente.
Questo è l’autosabotaggio.
I progetti naufragano perché, ad un certo punto, nella mente della persona scattano dei meccanismi che bloccano tutto.
I meccanismi sabotanti più comuni sono il senso di colpa e la paura di uscire dalla zona di comfort.
Il cervello umano è plastico ma spesso e volentieri preferisce le situazioni familiari per la sicurezza.
Questo è detto dalle neuroscienze.
Conosco certe situazioni per esperienza diretta.
In passato avevo dei progetti che naufragavano per la mia paura di uscire dalla zona di comfort.
Nonostante ciò il cervello può cambiare.
Nell’audiolettura di Eleonora ciò è spiegato in maniera esaustiva.
Io sto facendo un percorso con meditazioni con le quali allontano quei pensieri di paura che sono sabotanti.
Sto imparando a “superare i ponti”, metaforicamente parlando.
Nella foto qui sopra (da me scattata) è raffigurato il ponte sul vecchio alveo del fiume Mincio a Governolo.
La foto non è casuale.
Quanto ad Eleonora, continuo ad affermare che avrà successo.
La sua crescita lo dimostra.
Merita di avere tanti iscritti al suo canale YouTube.
