Međugorje, un mio pensiero

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Chiesa di San Giacomo di Međugorje, foto presa da Wikipedia

Volete sapere cosa penso della storia delle apparizioni di Međugorje?

Penso che sia un bel guazzabuglio per la Chiesa.

Sia ben chiaro che ho il massimo rispetto per la vicenda.

La storia dei fatti della città bosniaca di Međugorje cominciò nel 1981, anno nel quale cinque ragazzi (Vicka Ivanković, Mirijana Dragičević, Marija Pavlović, Ivan Dragičević, Ivanka Ivanković e Jakov Čolo) affermarono di avere visto la Vergine Maria e di avere ricevuto dei messaggi da lei.

Da allora ad oggi le apparizioni continuano.

La Chiesa non si è ancora pronunciata.

Un provvedimento preso da Papa Francesco nel 2024 vieta alla Chiesa di pronunciarsi sulla soprannaturalità di certi eventi.

Solo il papa potrà dire che un fatto sia soprannaturale o meno.

I fatti di Međugorje dividono la Chiesa tra coloro che li ritengono veri e autentici e coloro che sono dell’avviso opposto, a prescindere dal fatto che si sia tradizionalisti o progressisti.

Per esempio, don Leonardo Maria Pompei è un prete tradizionalista e sostenitore delle apparizioni di Međugorje.

Altri esponenti tradizionalisti sono di avviso opposto e ritengono che le apparizioni non sono vere e guardano con sospetto la gestione dei frati francescani.

Questi ultimi, infatti, gestiscono la parrocchia locale e sono contro il vescovo di Mostar, sotto la cui giurisdizione essa ricade.

Gli stessi papi che si succedettero mostrarono atteggiamenti diversi.

Papa Giovanni Paolo II sostenne le apparizioni come vere, Papa Benedetto XVI fu più distante e Papa Francesco mostrò scetticismo.

Nel 2014 fu istituita una commissione presieduta dal cardinale Camillo Ruini per verificare la veridicità dei fatti.

I lavori furono tenuti nel riserbo e il loro esito fu consegnato alla Congregazione per la dottrina della fede.

Nonostante il suo scetticismo Papa Francesco autorizzò i pellegrinaggi nel 2017.

All’inizio del 2020 Saverio Gaeta pubblicò un libro dossier con l’esito dei lavori della commissione Ruini.

Da libro emerse che secondo la commissione le prime sette apparizioni furono vere e le altre dubbie.

C’è chi polemizza sul fatto che i veggenti non abbiano scelto la vita religiosa.

Insomma, come ho scritto prima, mi sembra proprio un bel guazzabuglio.

In linea di massima, mi viene da dire che se in quel luogo ci sono delle conversioni non vedo il motivo per il quale la Chiesa non dovrebbe definire soprannaturali le apparizioni.

Secondo me la cosa fu spettacolarizzata e tuttora è spettacolarizzata per dividere.

Ci sono le divisioni tra i pro-Međugorje e gli anti-Međugorje.

C’è lo scontro tra il vescovo di Mostar e i frati francescani.

Ricordo che l’ordine francescano è attivo in Bosnia-Herzegovina da secoli per i rapporti coi Turchi Ottomani.

Al contrario, la diocesi Mostar-Duvno iniziò ad esistere nel XX secolo.

Prima di essa ci fu la diocesi di Dumno dal VI al XVII secolo.

Durante il periodo ottomano la diocesi vide periodi di sede vacante.

I cattolici della zona furono affidati alla cura pastorale del vescovo di Macarsca.

Nel XIX secolo fu eretto il vicariato apostolico dell’Erzegovina.

All’inizio del XX secolo fu creata l’attuale diocesi.

Mi viene da dire che vi sia uno scontro di potere e che i frati francescani sentano di avere un diritto di prelazione rispetto al vescovato.

Tutto questo mi sembra poco spirituale e legato alle questioni dell’anima e molto politico.

Forse, la Vergine Maria avrà voluto fare emergere certi mali latenti nella Chiesa?

A questo punto, credo che tutto sia possibile.

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Pubblicato da Antonio Gabriele Fucilone

Sono uno scrittore e un blogger. Amo la cultura e la storia. Questo mio blog è una piccola "piazza virtuale" nella quale si può trattare di tutto.

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