
Oggi vi voglio raccontare la storia di una famiglia, la famiglia francese dei Lusignano, la quale sarebbe discesa da una sirena di nome Melusina.
La leggenda narra di un cavaliere di nome Raimondo (o Raimondino) che uccise lo zio in una battuta di caccia.
Fu un incidente.
Disperato, Raimondo si rifugiò presso una fonte e lì incontrò una bella ragazza di nome Melusina.
I due si innamorarono e si sposarono ma Melusina disse a Raimondo che avrebbe dovuto lasciarla sola nella stanza da bagno una volta a settimana.
Raimondo accettò.
Il matrimonio fu felice.
Il matrimonio con Melusina fu una benedizione per Raimondo, il quale seguiva i consigli della moglie.
Ella, però, aveva un segreto: era una fata-sirena.
Ad un certo punto entrò in scena il fratello di Raimondo.
Questi istigò Raimondo a controllare la moglie, mettendogli il sospetto che lei lo tradisse.
Anche altri parenti fecero la stessa cosa.
Così, nel giorno in cui lasciò Melusina sola in bagno, Raimondo la spiò la buco della serratura.
Rimase sconvolto poiché vide una gran coda di pesce al posto delle gambe.
Raimondo cacciò un urlo, Melusina lo sentì e fuggì.
Egli rimase solo.
Lei tornava di nascosto ad allattare la prole, quella prole dalla quale sarebbero discesi i Lusignano, una dinastia che regnò a Gerusalemme e a Cipro.
Intorno a questa storia, però, vi è anche un significato più profondo riguardo alla debolezza umana.
Raimondo si sarebbe potuto avvicinare al mondo della moglie e accettarlo come un dono.
La moglie era eccellente e aveva saggezza e conoscenza e (finché ella stava con lui) Raimondo trasse benefici.
Invece, Raimondo reagì con disgusto e terrore.
Preferì credere ad una menzogna, la quale instillò in lui il sospetto di un tradimento della moglie.
Oltretutto, la menzogna fu detta da individui di dubbia attendibilità.
Purtroppo, tante persone sono così.
Dunque, il tema è attuale.
