Presepe distrutto a Roncoferraro, due parole

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presepe

Nella notte di Capodanno, tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, il presepe posto di fronte alla chiesa di Roncoferraro, in Provincia di Mantova, è stato devastato.

Qui ho riportato un articolo scritto da Matteo Vincenzi sul quotidiano “La Voce di Mantova” e ho scritto qualcosa anche su “La Civetta” , la rivista dell’Associazione Culturale “Pensiero e Tradizione” di Mantova, della quale faccio parte.

Ora, faccio una mia considerazione.

Purtroppo, questo non è l’unico caso di presepe danneggiato.

Anzi, casi simili si sono già verificati in varie parti.

Il problema è nella nostra società.

Sia chiaro, mi esprimo in generale, visto che il problema non ha riguardato solo Roncoferraro.

Non vorrei sembrare polemico ma preferisco esprimere ciò che penso.

In nome dell'”accoglienza” e dell'”inclusività”, noi abbiamo trascurato di fatto le nostre tradizioni.

Mi viene in mente la storia romana, la quale è insegnata nelle scuole in maniera superficiale.

Infatti, per qualche benpensante, Roma fu una potenza “coloniale e imperialista” e quindi qualcosa di molto negativo, senza ricordare che, per esempio, il diritto nacque proprio a Roma.

Anche la nostra lingua deriva dal latino, che garbi o meno.

Dunque, se noi non difendiamo la nostra civiltà, con tutte le tradizioni e la cultura, gli altri si sentiranno in diritto di fare ciò che vogliono.

Questa è una triste verità.

Anzi, è una verità molto triste.

Sia ben chiaro che il mio ragionamento è laico e va al di là dell’appartenenza religiosa.

Esprimo la mia vicinanza alla parrocchia di Roncoferraro.

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Pubblicato da Antonio Gabriele Fucilone

Sono uno scrittore e un blogger. Amo la cultura e la storia. Questo mio blog è una piccola "piazza virtuale" nella quale si può trattare di tutto.