
Ho già scritto qualcosa sulle relazioni e prendo spunto dal video di Andrea Cionci per parlare del rapporto tra uomo e donna.
Il video è riportato qui sotto.
Ho scritto vari articoli sulle relazioni.
Ora, entro nel tema.
Sono d’accordo con Cionci su molte cose.
Per esempio, concordo con Cionci sul fatto che il rapporto tra uomo e donna oggi sia molto conflittuale per il cambiamento di posizione della donna e per la conseguente crisi dell’uomo.
Uomini e donne sono diversi e complementari tra loro.
Però, non sono d’accordo con Cionci su un punto.
Secondo me Cionci, che è un ottimo giornalista, fa troppa semplificazione.
Il problema delle relazioni tra uomo e donna, rientra in un ambito più ampio del problema delle relazioni tra persone.
Non prendiamoci in giro sul fatto che oggi sia molto più difficile instaurare dei rapporti umani.
Ciò è paradossale, visto che oggi ci sono più mezzi coi quali potersi relazionare.
Penso ad internet.
Oggi c’è tanta solitudine.
Il mondo di oggi è più competitivo.
Questo fa sì che molti non abbiano delle relazioni profonde o che non si relazionino affatto.
Ricordo il caso degli hikikomori .
Ricordo anche l’ansia sociale.
Io stesso ne soffrivo e so cosa significa.
Oggi c’è tanta ansia sociale.
Si attribuisce ciò all’uso di internet.
Certamente, un abuso di internet aumenta l’ansia sociale perché offre una soluzione “facile” al problema della socializzazione.
Va detto anche che nel caso degli hikikomori l’abuso di internet è una conseguenza del processo di isolamento volontario.
Con le difficoltà nell’instaurare le relazioni ci sono anche le difficoltà dei rapporti tra uomo e donna.
Io parlo per esperienza vissuta.
Nel mio caso l’ansia sociale di cui soffrivo mi rendeva indisponibile anche nella relazione con il gentilsesso.
Se non avessi avuto quel problema avrei fatto quel passo da molto tempo.
Oggi sono guarito da quel problema e sono ben disposto ad instaurare una relazione stabile con una donna.
Tuttavia, mi è capitato di avere sentito da certe persone vicine a me certe cose riportate da Cionci.
Che ci sono degli uomini che dicono di non volere una relazione con le donne e sposarsi per non perdere la libertà, i denari e tutto il resto è vero.
Mi è capitato di avere sentito dire: “Piuttosto che diventare uno zerbino, sto da solo“.
Certamente, sono in buona parte d’accordo con Cionci, perché l’ideologia femminista estrema è presente e di certo favorisce la misandria, l’ostilità verso l’uomo.
Per reazione, ciò favorisce la misoginia in molti uomini.
Da ciò nascono i fenomeni come quelli degli Incel, dei Rep Pill e dei Black Pill.
Però, ritengo che il problema della relazione tra uomo e donna sia da trattare anche nell’ambito della questione delle relazioni in generale.
Dunque, eviterei i semplicismi.
Che il femminismo estremo sia distruttivo è vero, com’è distruttiva la misoginia.
Non si può tornare al mondo di una volta.
Una volta i matrimoni erano combinati e capitava che il marito malmenasse la moglie.
Certamente, oggi si sta andando verso l’estremismo opposto.
Dunque, questo ragionamento di Cionci è in buona parte condivisibile ma è anche semplicistico.
I semplicismi possono essere deleteri se non pericolosi.
Io credo che serva davvero un’educazione sociale.
Uomini e donne sono diversi ma sono anche complementari tra loro.
Questo è il concetto che (secondo me) dovrebbe passare.
Credo che serva un’educazione alla relazione in generale, anche alla relazione amicale.
Inoltre, tirare in ballo lo gnosticismo per trattare un tema che in realtà è complesso mi pare sbagliato.
Nessuno dice che lo gnosticismo non ci sia però il tema delle relazioni è un tema complesso che non può essere trattato solo nell’ottica religiosa.
Deve essere trattato anche laicamente.
Oggi ci sono persone che non solo non hanno un partner ma che non hanno neppure una rete sociale.
Ci sono persone che muoiono in solitudine.
Dunque, credo che la questione del rapporto tra uomo e donna e quella delle relazioni umane vadano di pari passo.
Il problema c’è e deve essere risolto per il futuro della nostra società.
