
Nelle mie lunghe pedalate ho fatto una riflessione circa la nostra società, la quale si è incattivita parecchio.
Si tratta di una degenerazione che ebbe un’accelerazione nel 2020.
Io noto ciò.
Noto che la gente è sempre più sola.
Le persone che incontro vedono anche in un saluto qualcosa di straordinario, quando un saluto è un fatto normale.
Questa degenerazione iniziò in un’epoca lontama ma ebbe una vera accelerazione nel 2020.
Tutti noi ricordiamo quello che accadde nel 2020, quando le persone furono costrette a stare in casa per la questione del Covid.
Ricordiamo anche la storia del Green Pass e non solo.
Si creò odio tra persone.
Sembra che quei fatti abbiano provocato un cambiamento sociale molto profondo.
In pratica, il 2020 fu un vero spartiacque.
Nulla è più come prima.
Si socializza meno.
I giovani soli sono sempre di più.
Anche le relazioni amorose sono crollate.
Oltre a ciò, c’è sempre più cattiveria.
Questa cattiveria si manifesta sempre più sui social etwork, oltre che sul lavoro e in altri ambiti della società.
Questa società è scoppiata.
C’è tanta frustrazione e questa frustrazione si traduce in post, video e commenti pieni di livore.
Del resto, nel 2020 i social network furono una valvola di sfogo per molti.
Fu un periodo di frustrazione.
Oggi, si vedono ancora gli effetti di quei fatti ed i giovani risentono particolarmente di ciò.
Nulla è più come prima.
Si vorrà fare qualcosa per invertire la tendenza.
Io credo che sia bene fare qualcosa, per esempio, insegnando la socializzazione ai ragazzi nelle scuole.
Questo è il mio pensiero.
