
Sentire sorella Daniela, don Leonardo Maria Pompei, monsignor Carlo Maria Viganò e soci mi fa pensare a quanto siano confusionari certi tradizionalisti.
Lo affermo senza odio.
Certi tradizionalisti creano confusione.
Come ho scritto tante volte, loro si dicono veri cattolici ma poi mettono in discussione il dogma dell’indefettibilità della Chiesa.
Affermano che (di fatto) la Chiesa si sia corrotta in blocco col Concilio Vaticano II che la tradizione cattolica continui con loro.
Questo mette in discussione il dogma dell’indefettibilità della Chiesa.
Puntano il dito (per esempio) contro la donna che indossa i pantaloni o chi va a messa con indosso i jeans.
Non sapevo che Dio si interessasse di vestiti e di moda.
Io pensavo che Dio si interessasse ad altro.
Il fatto interessante è che questi stessi tradizionalisti non vadano d’accordo manco tra di loro.
Infatti, non sono non vanno d’accordo con la Chiesa post-conciliare ma sono discordi anche tra loro.
Fanno a gara a chi vuole essere più perfetto e tendono a schifare gli altri.
Il loro atteggiamento è anche peggiore di quello dei progressisti.
Questo semina confusione e divisione tra le persone.
Basta leggere i commenti a certi video su YouTube.
Dunque, i “paladini dell’ordine” sono i primi a causare disordine con le loro visioni catastrofistiche e colpevolizzanti.
